Storia

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FOTO DEI VOLONTARI NELLA MISSIONE DI DON LUCIANO http://88.149.135.141/isole/node/42

Il movimento ha inizio con una lunga storia di amicizia che lega D. Luciano Capelli, sdb al gruppo "Coro Montiverdi" e ad altri amici conosciuti prima, durante e dopo la prima spedizione in S.I. Amicizia con punti ed esperienze forti, una delle quali fu il giorno della sua ordinazione sacerdotale (1975) con l'intervento del coro nella manifestazione di gioia di tutto il paese di Cologna. Amicizia rinnovata con la visita del coro a Manila nel 1990 per una tournèe di concerti e rafforzata recentemente nell'occasione del 25mo e 30 di ordinazione.

Dopo il suo trasferimento nelle isole Solomon nel 1999 nel centro sud pacifico, Isole Salomone in stato di guerriglia in atto, in una situazione di solitudine e scoraggiamento generale dei missionari locali, don Luciano ha lanciato un accorato appello agli amici per un progetto di sostegno e di solidarietà.
Progetto avverato pochi mesi dopo con la prima spedizione nel Luglio-Agosto 2001.

PIONIERI (Luglio 2001)

La loro venuta lasciò in ciascuno un segno profondo che si tradusse presto in una sfida al coinvolgimento di altri. Nel loro periodo di permanenza in missione hanno dato il contributo di una recinzione degna della scuola nascente ad Henderson, dando così un certo senso di identità e di sicurezza necessaria. Il loro lavoro ha poi rinnovato ed abbellito l'ambiente della stazione Missionaria a Tetere 'provato dagli anni e dalla grande umidità. Il gruppo Pionieri ha poi visitato i vari villaggi della Missione rendendosi conto personalmente delle varie urgenze, prendendosi l'impegno di "fare qualcosa di concreto" La comunità Italiana in Germania a Manhaim ci fece visita con Don Mimmo, cappellano salesiano. La comunità si rese conto delle urgenze della situazione sanitaria di base e si è impegnata a farci avere il materiale e medicinali necessari puntualmente ogni anno.

Gli amici di Pionca (Padova) si fecero vivi presto e diedero inizio al 'matrimonio' con ORMA e punto di riferimento importante per materiale ed attrezzature tecniche.

Coinvolti dal gruppo Pionieri e dalla loro esperienza viva e' nato il GRUPPO ORMA che quest'anno è al suo quinto intervento di solidarietà. Vari membri del gruppo (SOCI) sono stati presenti a tutte le 5 spedizioni. Sperano di coinvolgere giovani che sognino l'orma 20. Una serie di presenze, interventi, orme ed impronte che lasciano un cammino tracciato per chi è aperto all'esperienza.

ORMA 1 nel 2002
Ha visto le esigenze, e mettendosi le mani nei capelli (quelli che li avevano) hanno fatto decisioni drastiche... "dobbiamo impegnarci seriamente ad procurare l'ambiente adatto per l'insegnamento delle varie tecnologie nel nascente Istituto Tecnico del Don Bosco Honiara-Henderson". "La tecnologia va insegnata in modo tecnico e bene".
Ecco allora l'impegno delle successive spedizioni ORMA 2,3,4 e 5 nella scuola di Hendersdon, portata da una nascita umile e silenziosa ad una tecnologia completa e diciamo pure di avanguardia per quanto riguarda i livelli locali. Tutto a servizio di giovani (sono ora 220) rifiutati dal sistema educativo eccessivamente selettivo basandosi su criteri di capacità esclusivamente intellettuali ed astratte.

ORMA 2 nel 2003
Oltre ad aver aggiornato le macchine di meccanica e falegnameria ha portato a termine la grande impresa della costruzione della sala multiuso l'ambiente maggiormente usato per manifestazioni che permettono ai giovani di esprimere i loro talenti e le loro capacità extra scolastiche in campo artistico, culturale, musicale, sportivo, religioso ecc.

ORMA 3 nel 2004

Ha continuato l'opera di allestimento delle officine ed ha costruito la casa della comunità e del volontario a Tetere. Struttura a due piani, di appoggio necessaria per interventi del programma sanitario ed educativo nella zona che al momento ospita pure la stazione Radio.

GRUPPO ALTAVALLE Maggio 2004

Ha completato l'opera della centralina solare a Tetere nella struttura della casa del Volontario e comunità ed ha portato a termine l'impianto elettrico ed audio nella sala multiuso di Henderson.

Un lavoro professionale fatto con grande competenza ed in tempi brevi che ha pure permesso un po' di vacanza in barca con qualche avventura indimenticabile. Il gruppo si e' impegnato per l'impianto elettrico per il nascente ospedale. Sono in progettazione varie fonti di energia alternative al solare per servire i bisogni dell'ospedale.

ORMA 4 nel 2004-2005

Oltre all'impegno di terminare la nuova ala nella scuola ad Henderson ha iniziato e portato a metà il cantiere per l'Ospedale di Tetere.
La gelateria è il grande avvenimento che arricchisce il gazebo già dotato di forno refrattario, oggetto di tanta ammirazione e ' banco di scuola ' per le ragazze che hanno recentemente abbellito la scuola esclusivamente per ragazzi fino al 2004. Con Orma 4 le officine hanno raggiunto un livello di qualità professionistica.

Dottori Valtellinesi (Pelizzati-Andreassi, Pugliero) e amici Argonauti (Roberto Clara ed amici) hanno organizzato 2 spedizioni dall'Italia e vari viaggi di solidarietà e visite ai villaggi remoti utilizzando i medicinali. Hanno mantenuto i contatti con l'ambulatorio di Tetere, il presente ospedale ad Honiara e il ministero della Sanità rendendo possibile il dialogo (tanto), la collaborazione locale (un po' pochina) e la speranza per il futuro (tantissima).

Due coppie di giovani sposi sono stati pionieri di una esperienza proponibile ad altre giovani coppie che vogliono dare senso al loro matrimonio iniziandolo con un'ORMA anti-consumistica. Giovani protagonisti sono Franco e Sabrina di Cologna (2004), ora genitori del piccolo Mattia, e Michele e Chiara di Torino (2005). Le loro esperienze sono commoventi sia per loro che per il villaggio di Swaghi dove hanno vissuto e condiviso la dolcezza della loro "luna di miele" diversa ed indimenticabile. (I loro commenti, foto e storia dell'esperienza sono a disposizione degli interessati).

ORMA 5 nel 2005-2006

Ha completato la parte muraria dell'Ospedale a Tetere e costruito la "Casa Gabriele" che fungerà da refettorio e dormitorio per i ragazzi che frequentano la scuola agricola di Tetere. L'opera è stata voluta dagli amici di Gabriele, un ragazzino di 8 anni di Vedano morto improvvisamente 2 anni fa. Promotore dell'iniziativa è il veterinario Dr. Roberto Setti che ha versato il ricavato della vendita di un suo libro "La cura del cane e del gatto con aloe vera" per tale scopo.

L'ORMA 6, in programma per fine anno, andrà in Missione di Don Luciano a mettere il tetto all'ospedale e completare gli impianti sanitari. Nella primavera prossima sarà il turno degli amici del GRUPPO VOLONTARI ALTAVALLE di BORMIO che andranno a fare l'impianto elettrico dell'ospedale.

La speranza di Don Luciano di trovare un volontario per la creazione di un sito WEB della Missione di Henderson si è concretizzata. Nicola Mattarucchi, che opera presso la Computer Halley s.r.l. di Caiolo, ci ha creato questo sito che servirà per:

- far conoscere AMIS (non si può amare ciò che nono si conosce)
- le avventure affascinanti anche se 'reclamano un prezzo alto" di coinvolgimento
- l'entusiasmo che sta dietro ai vari gruppi
- la ricchezza della crescita personale che l'esperienza porta con se
- il senso di gioia e di dignità e di speranza che la nostra presenza porta nella realtà della vita povera e semplice della gente che incontriamo ogni giorno...

ORMA 6 nel 2006-2007

Mese di settembre 2006. L’avanguardia del Gruppo arriva sul posto e, in attesa degli altri volontari e del container
contenente i materiali per la copertura del tetto dell’ospedale, il geom Franco ed Alba si impegnano a preparare il locale
per il forno a legna. Verrà poi Remo panettiere ottantunenne di Sondalo a provarlo e ad insegnare ai locali a fare il pane.
A metà dicembre arrivano Ezio e Natale; con il loro arrivo i lavori del cantiere aumentano di intensità. Nello stesso
periodo è bello ricordare che ad Henderson i ragazzi che hanno lavorato con noi e hanno imparato la nostra tecnica
stanno ultimando, agli ordini di Neil, il raddoppio di un’ala della scuola Don Bosco; un altro gruppetto di operai sono
impegnati nella costruzione della casa delle suore di Maria Ausiliatrice che arriveranno ad Henderson a metà gennaio
2007. E’ questo un altro sogno di don Luciano che si sta realizzando: avere la collaborazione delle suore per seguire le
ragazze.
A Tetere, intanto, i lavori continuano. Sembrano delle canne d’organo; allineati, perfetti nella composizione e
costruzione: sono i 94 pilastri che circondano il fabbricato dell’ospedale collegati insieme dai 500 metri lineari di travi
sulle quali verranno poi messi 576 travetti di legno per sostenere le lamiere del tetto. Un lavoro lungo, difficoltoso ma
portato a termine nei tempi previsti.
Il 2 aprile 2007 si verifica un forte terremoto con epicentro a Gizo, seguito dallo tsunami. Alba, Franco e Giulio sono
ancora là; partiranno il giorno dopo per l’Italia con il rammarico di non poter dare una mano per i soccorsi che don
Luciano mette in atto subito.
La copertura del tetto dell’ospedale

ORMA 7 nel 2007-2008

La notizia bomba arriva il 5 giugno 2007: don Capelli Luciano viene nominato, da Papa Benedetto XVI, Vescovo di Gizo.
I volontari arrivano, pertanto, a Tetere e non lo trovano più; è già impegnato con il nuovo ruolo nella nuova sede.
Ci sono molti lavori da fare: tinteggiare l’ospedale, installare i servizi igienici, rendere agibile la nuova casa del volontario
costruita durante l’estate dai nostri operai, fare l’impianto elettrico. Per questo ultimo lavoro arrivano da Bormio i
Volontari Alta Valle: un Gruppo di 18 persone che, ben coordinate da Dell’Acqua Stefano, mettono in risalto la loro
professionalità e in 25 giorni di duro lavoro finiscono l’impianto di illuminazione.
Il 21 ottobre partecipiamo tutti alla cerimonia di consacrazione del Vescovo Mons. Luciano a Gizo.
Il 31 gennaio 2008 (Festa di Don Bosco) Inaugurazione del nuovo Ospedale con la presenza (naturalmente) del Vescovo
Mons. Luciano, del Primo Ministro, del Ministro della Sanità e di una folla oceanica di indigeni.
Il 7 marzo arrivano le Suore della nostra Signora della Pietà che si prenderanno l’impegno di gestire l’Ospedale.

ORMA 8 nel 2008-2009

L’ORMA cambia destinazione. Non più Guadalcanal, ma a 350 chilometri l’isola di Gizo. E’ una piccola isola in mezzo
all’Oceano Pacifico, con 5.000 abitanti. Si vedono ancora le tracce dei danni causati dal terremoto e tsunami del 2007.
Le capanne in riva all’oceano sono state spazzate via e rimangono solo i detriti. La Chiesa cattolica fatta con prismi in
cemento è fortemente danneggiata; ironia della sorte altre tre chiese in legno di altre religioni non hanno avuto danni.
L’impegno dei volontari è quello di demolire e ricostruire la chiesa in cemento armato a prova di terremoti molto
frequenti nella zona. Vengono inviati 4 container contenenti una gru, varie attrezzature edili, le perline per il tetto e le
travi lamellari. Anche questo lavoro impegnativo viene portato a termine nei tempi stabiliti.

ORMA 9 nel 2009-2010

I volontari dell’ORMA 9 sono impegnati in due cantieri. Alcuni completano i lavori della Chiesa: pavimento, impianto
elettrico, tinteggiatura; altri iniziano la costruzione del nuovo asilo e della vasca da 120 mc. per la raccolta dell’acqua
piovana che viene usata sia per l’alimentazione che per la pulizia personale. La mancanza di fiumi e sorgenti nell’isola è
uno dei grossi problemi. Fortunatamente piove spesso e tutta la popolazione raccoglie l’acqua in serbatoi per le loro
esigenze. A lavori della Chiesa ultimati tutti i volontari si spostano nel cantiere dell’asilo. Il fabbricato consiste in due
piani: a piano terra due saloni per l’asilo e al primo piano un locali unico per la scuola di sartoria-taglio-cucito.

ORMA 10 nel 2010-2011

Mons. Luciano con il cardinale Zen
A fianco dell’asilo viene costruito il St. Peter Technical training center; anche questo un fabbricato su due piani. A piano
terra un locale viene adibito a falegnameria e un atro a officina. Al piano superiore vengono allestite aule didattiche.

ORMA 11 nel 2011-2012

Nel mese di luglio 2011 parte alla volta delle Solomon un gruppo di ragazzi di Pedrengo accompagnati dal loro vice-
parroco don Alessandro Gipponi. Si fermeranno un mese nella missione di Mons. Luciano e insegneranno ai ragazzi
indigeni il metodo per fare comunità con gioia e impegno:http://www.oratoriopedrengo.net/missione_isole_solomon.html
I volontari che sono arrivati successivamente hanno smontato la tensostruttura( che hanno poi rimontato a Moli) e al suo
posto hanno costruito un salone multiuso che verrà adibito a scopi diversi: sala giochi, sala riunioni. Sull’isola di
Nusatupe, posta di fronte a Gizo, sede della pista per l’atterraggio degli aerei, viene costruito l’hangar per il ricovero
dell’ultraleggero che Don Luciano è riuscito a farsi regalare dalla C.E.I. e che gli è molto utile per raggiungere le
parrocchie più lontane di Nila e Moli.
Siamo ora in marzo 2012 e attualmente sono ancora presenti a Gizo due volontari: Franco e Sandro che ritorneranno in
Italia a fine mese.

ORMA 12 Ecco il programma

  • Costruzione all'interno del campus diocesano di una struttura per le sei famiglie del personale diocesano.
    Attualmente due famiglie vivono nel campus della diocesi e 3 sull'isola di Loga ospiti dai domenicani. (In
    solomon bisogna dare la casa a tutta la famiglia di chi lavora per te se viene da fuori città).
  • Costruzione di una vasca di decantazione abbastanza grande che raccolga di notte tutta l'acqua dalla
    sorgente che serve il giorno dopo per tutta la Stazione Missionaria di Nila (strutture parrocchiali, 3 scuole,
    ospedale, due villaggi)
  • Assistenza al vice parroco nell'organizzazione pastorale dell'Oratorio giornaliero (6 giovani di Pedrengo già
    prenotati)
  • Manutenzione ed assistenza tecnologica al centro di addestramento al lavoro per un continuo miglioramento
    dei servizi
  • Assistenza tecnica e logistica alle tre chiese in ricostruzione (Moli, Gaomai, VoruVoru)
  • Mantenere alto il morale e l'entusiasmo del nostro vescovo
  • Marzo 2012